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Agevolazioni prima casa 2026: requisiti e vantaggi fiscali
Acquistare la prima casa comporta una spesa importante, ma lo Stato prevede alcune agevolazioni fiscali che permettono di pagare meno imposte. Anche nel 2026 restano valide queste misure, pensate per facilitare l’acquisto dell’abitazione principale.
Una delle novità recenti riguarda chi possiede già una casa: oggi è possibile vendere l’immobile entro due anni dall’acquisto della nuova abitazione senza perdere le agevolazioni.
Cosa si intende per prima casa
Per prima casa si intende l’abitazione principale in cui si vive. Per ottenere i benefici fiscali è necessario rispettare alcune condizioni, come la residenza, la categoria catastale dell’immobile e l’eventuale possesso di altre abitazioni.
Requisiti di residenza
L’immobile deve trovarsi nel Comune in cui l’acquirente vive o lavora. Se al momento dell’acquisto non hai ancora la residenza, puoi trasferirla entro 18 mesi.
Per alcune categorie, come le Forze Armate o gli italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE, le regole sulla residenza possono essere più flessibili.
Categoria catastale dell’immobile
Le agevolazioni si applicano solo ad alcune categorie catastali, tra cui:
- A/2
- A/3
- A/4
- A/5
- A/6
- A/7
- A/11
Sono escluse invece le abitazioni di lusso, come quelle appartenenti alle categorie A/1, A/8 e A/9.
Possesso di altre case
Se possiedi già una casa nello stesso Comune, non puoi ottenere le agevolazioni. Se invece l’immobile si trova in un Comune diverso, puoi accedere ai benefici ma devi venderlo entro due anni dall’acquisto della nuova casa.
Imposte ridotte sull’acquisto
Con le agevolazioni prima casa le imposte sono più basse.
Se compri da un privato:
- imposta di registro al 2% (invece del 9%)
- imposta ipotecaria 50 €
- imposta catastale 50 €
Se compri da un’impresa con IVA:
- IVA al 4%
- imposta di registro 200 €
- imposta ipotecaria 200 €
- imposta catastale 200 €
Agevolazioni sul mutuo
Se l’acquisto avviene tramite mutuo, puoi ottenere ulteriori vantaggi:
- imposta sostitutiva dello 0,25% sull’importo del mutuo
- detrazione del 19% sugli interessi fino a 4.000 € l’anno
Attenzione a non perdere le agevolazioni
Per mantenere i benefici fiscali è necessario:
- trasferire la residenza entro 18 mesi
- non vendere la casa prima di 5 anni (salvo acquisto di un’altra abitazione)
- vendere eventuali immobili già posseduti entro 2 anni
In caso contrario bisognerà restituire le imposte risparmiate, con interessi e sanzioni.